Al giorno d’oggi, sono sempre di più gli appassionati che giocano regolarmente con i videogame, trascorrendo ore ed ore davanti allo schermo muniti di cuffie e joystick per immergersi completamente nel mondo virtuale.

Tuttavia, è di recente pubblicazione uno studio, disponibile sulla rivista ad accesso libero BMJ Public Health, che avverte sul rischio che l’esposizione prolungata ai videogiochi ad alta intensità sonora può comportare per l’udito.

LO STUDIO

Da una revisione globale sistematica degli studi disponibili sull’argomento, infatti, è emerso come giocare ai videogame per lunghi periodi di tempo esporrebbe i gamer al rischio di perdita permanente dell’udito e di acufene.

L’analisi, condotta su 14 studi globali che hanno coinvolto più di 50 mila giocatori, ha rilevato che i livelli sonori registrati tra i gamer sono spesso vicini o superiori ai limiti di sicurezza consigliati.

Le persone tendono a giocare per lunghi periodi di tempo e i rumori improvvisi, come per esempio il suono degli spari, possono essere riprodotti anche a livelli molto elevati.

La conclusione raggiunta dallo studio è che i gamer esposti a frequenze sonore ad alta intensità per periodi prolungati possono essere a rischio di perdita permanente dell’udito e/o di acufene.

PREVENZIONE

Considerato l’incremento costante del numero di appassionati di video-game in tutto il mondo, soprattutto tra i più giovani, la prevenzione è fondamentale per ridurre il rischio di perdita dell’udito.

Se l’utilizzo di auricolari o la frequentazione di discoteche e ambienti di lavoro caratterizzati da alte frequenze sono da tempo riconosciuti come fonti di rumore potenzialmente pericolose, lo stesso non si può dire per i videogiochi.

In quest’ambito, infatti, i rischi connessi non sono ancora stati indagati sufficientemente.

Secondo i ricercatori, i risultati dello studio suggeriscono la necessità di dare priorità a interventi di educazione e sensibilizzazione. Questo perché è importante creare maggiore consapevolezza sul tema dei videogiochi e i rischi per l’udito e di adottare buone pratiche per un ascolto sicuro.

Il tempo massimo di esposizione di una persona a un suono di 83 decibel dovrebbe essere di 20 ore settimana, che scendono a 10 quando il livello è di 86dB e a 2,5 se si raggiungono i 98dB di intensità sonora. Se si utilizzano regolarmente cuffie o auricolari da gioco, è fondamentale non superare i limiti di volume di sicurezza del dispositivo e prendere tutte le precauzioni per non compromettere la propria capacità d’ascolto.

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