Indossare gli apparecchi acustici è fondamentale per risolvere le difficoltà dell’udito, ma una domanda che sorge spontanea a chi li utilizza regolarmente è la seguente: «Quando dovrei cambiare i miei apparecchi acustici?» .

Per rispondere a questo interrogativo, bisogna considerare una serie di fattori, che vanno dalla progressione della perdita uditiva alla tecnologia disponibile sul mercato. In questo articolo, approfondiamo i segnali che indicano la possibilità di considerare un aggiornamento degli apparecchi acustici e le strategie per una corretta manutenzione degli ausili.

Quando dovremmo sostituire i nostri apparecchi acustici?

Alla base della decisione di cambiare l’apparecchio acustico possono esistere diverse motivazioni, come per esempio:

  1. Malfunzionamento del dispositivo: se gli apparecchi acustici emettono rumori insoliti, la batteria inizia a scaricarsi sempre più velocemente, o in generale presentano dei malfunzionamenti, è opportuno rivolgersi al proprio audioprotesista per una verifica ed, eventualmente, una sostituzione;
  2. Cambiamento della soglia uditiva: se si riscontra un peggioramento della propria capacità d’ascolto, nonostante l’utilizzo regolare degli apparecchi acustici, è importante sottoporsi a un controllo dell’udito e valutare la sostituzione dei dispositivi esistenti con un modello più adatto;
  3. Tecnologia in evoluzione: la tecnologia avanza rapidamente, anche nel campo degli apparecchi acustici. In alcuni casi potrebbe essere necessario o desiderabile sostituire i propri ausili con dispositivi più innovativi, per ottenere una qualità del suono ancora più ottimale;
  4. Cambiamento dello stile di vita: se modificate il vostro stile di vita e avete la necessità di nuove funzionalità, potete pensare di sostituire i vostri apparecchi acustici con modelli in grado di rispondere alle nuove esigenze.

Se percepiamo gli apparecchi acustici come scomodi o dolorosi, è possibile richiedere dispositivi diversi per forma, materiale e dimensioni, così da trovare quelli che ci assicurino il massimo livello di comfort. Durante il periodo di adattamento, è normale che gli apparecchio risultino un po’ scomodi, in quanto l’orecchio ha bisogno di tempo per abituarsi ed adattarsi, e proprio per questo è consigliabile chiedere consiglio al proprio audioprotesista prima di decidere di sostituire definitivamente l’ausilio.

Consigli per la manutenzione degli apparecchi acustici

La manutenzione ordinaria e la cura dell’apparecchio acustico sono fondamentali per prevenire eventuali danni e garantire il corretto funzionamento del dispositivo anche con il passare del tempo.

Per questo motivo, è necessario adottare alcune buone pratiche per la loro manutenzione, a partire da una routine d’igiene quotidiana dell’apparecchio, fino ai controlli periodici da effettuare nel proprio centro acustico. Evitare il contatto con acqua, sabbia e umidità, e prestare attenzione a urti e cadute è importante per preservare i nostri apparecchi acustici e assicurarne le migliori prestazioni nel lungo periodo.

Alla base della decisione di cambiare apparecchi acustici, deve esserci la consapevolezza dei segnali che indicano la necessità di un aggiornamento, come la diminuzione della loro efficacia o la presenza di malfunzionamenti legati all’usura del tempo. Investire in dispositivi più aggiornati può apportare enormi benefici, come per esempio il miglioramento della comunicazione, delle relazioni sociali e, più in generale, della propria salute complessiva.

Consultare il proprio audioprotesista di fiducia per valutare lo stato dei propri dispositivi e ricevere consigli personalizzati è

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