Udito

L’udito è il primo dei 5 sensi a formarsi, è un complesso sistema di trasformazione degli stimoli sonori in sensazione uditiva. Ci permette di entrare in simbiosi con gli ambienti che ci circondano e relazionarci con le persone. Un buon udito è indispensabile, oltre che nelle relazione sociali, anche per la nostra incolumità e quella dei nostri cari: il clacson di un’auto, un allarme ( della casa, antincendio ecc..),una richiesta di aiuto da parte di familiari o persone ed altri molteplici esempi sono tutte situazioni che possono mettere in difficoltà una persona con problemi uditivi.

È di fondamentale importanza di riconoscere i principali sintomi del calo d’udito facilmente riconoscibili come la sensazione di sentire tutto ovattato, la difficoltà di capire dialoghi (soprattutto in luoghi rumorosi ed affollati) il dover alzare il volume della televisione o della radio nonché la difficoltà di conversare al telefono. Al presentarsi di queste condizioni è consigliato effettuare un test dell’udito e la visita dallo Specialista Otorinolaringoiatra in modo da poter risolvere il proprio disagio con la soluzione più adeguata.

Orecchio

L’orecchio è composto da tre parti:

L’orecchio esterno: costituito dal Padiglione Auricolare e dal condotto uditivo esterno, ha la funzione di ricevere l’informazione sonora, amplificarla e convogliarla verso la membrana timpanica.

L’orecchio medio: composto dalla membrana timpanica e dalla catena ossiculare (martello-incudine-staffa) ha il compito di trasferire e amplificare i suoni all’orecchio interno.

L’orecchio interno: converte, tramite le cellule ciliate, le onde sonore in segnali bioelettrici permettendo al nervo acustico di traferire l’informazione al cervello, ottenendo così la discriminazione uditiva.

Patologie

  • L’invecchiamento dell’apparato uditivo è legato all’anzianità della persona.
  • Predisposizione genetica.
  • L’assunzione prolungata di farmaci (antidolorifici, antibiotici ecc..)  che possono avere effetti ototossici sul sistema uditivo.
  • Esposizione prolungata al rumore (trauma acustico)
  • Infezioni virali o batteriche.
  • Abuso di alcol e fumo.

Molto importante è osservare uno stile di vita il più possibile sano ed effettuare periodicamente il TEST DELL’UDITO.

Acufene

L’acufene viene definito come la percezione di un suono (simile a un fischio, a un ronzio, a un sibilo, a un fruscio…) in assenza di stimolazione sonora. Possono essere percepiti in un solo orecchio, in entrambi o essere localizzati al centro della testa. Alcuni studi hanno riportato che colpisce tra il 14% e il 32% della popolazione e può essere invalidante nel 5% dei casi. Rappresentano un sintomo, non una malattia, e vengono suddivisi in acufeni oggettivi e acufeni soggettivi.

Gli acufeni oggettivi possono essere percepiti anche da soggetti esterni; la loro origine è data da vibrazioni provocate da flussi vascolari alterati, da una tuba beante o da rumori dell’articolazione temporo-mandibolare.

Gli acufeni soggettivi sono percepiti soltanto dalla persona in questione. Poiché gli acufeni possono essere causati da molteplici disordini dell’orecchio (come un calo uditivo o un’esposizione prolungata al rumore), delle vie uditive, dei muscoli del collo (cervicale) e dei muscoli masticatori, è praticamente impossibile cercare di descriverne la fisiopatologia.

Il grado di difficoltà che l’acufene può causare dipende da molti fattori diversi, circostanze esterne e soprattutto dalla personalità dell’individuo stesso.

Trattamento

Non esiste un trattamento unico per l’acufene e non c’è consenso sul fatto che un trattamento sia migliore di un altro.

Come professionisti della salute, ci siamo concentrati sulla reazione del paziente agli acufeni e il nostro obbiettivo principale è quello di cambiare la loro reazione a tale stimolo, attraverso la terapia del suono. La terapia del suono ha lo scopo di utilizzare diversi rumori per mascherare i suoni fastidiosi prodotti dall’acufene; l’obbiettivo è far in modo che il cervello classifichi l’acufene come un suono non importante che si confonde con il rumore di sottofondo.

Gli apparecchi acustici offrono diverse forme di terapia acustica, e per questo possono essere considerati una forma efficace di trattamento.

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Nadia Bianchini
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Dottoressa Greta Maffi
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Laureata in Tecniche Audioprotesiche e Tecniche Audiometriche
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