L’orecchio è il più complesso organo di senso. Dal padiglione infatti, le onde sonore, vengo convogliate e attraverso il condotto uditivo esterno inviate al timpano. A questo punto l’orecchio medio e parte della coclea conducono il suono ai recettori, per la sua conversione in codice neurale, che viene trasportato dalle fibre del nervo acustico al cervello. Questo poi decodifica l’impulso nervoso affinché venga percepito dal soggetto come suono. 

L’udito permette di entrare in simbiosi con gli ambienti che ci circondano e relazionarci con le persone. È importante nella sicurezza e consapevolezza dell’ambiente. Evita la tendenza all’isolamento, alla solitudine e alla depressione, specialmente in soggetti anziani dove gli incontri quotidiani sono già di per sé ridotti. Stress e affaticamento uditivo possono inoltre contribuire ad accelerare il declino cognitivo. 

Un buon udito è perciò indispensabile alla vita di tutti giorni, le situazioni che possono mettere in difficoltà una persona con deficit uditivi sono molteplici, basti pensare banalmente alla propria incolumità e quella dei nostri cari, per sentire il clacson di un’auto, ad esempio, un allarme (della casa, antincendio ecc…), una richiesta di aiuto da parte di familiari o persone. 

È di fondamentale importanza, quindi, riconoscere i principali sintomi di un calo uditivo: la sensazione di sentire ovattato, la difficoltà di capire dialoghi, il dover alzare il volume della televisione o della radio nonché la difficoltà di conversare al telefono e chiedere spesso di ripetere. Al presentarsi di queste condizioni è consigliato effettuare un test dell’udito e la visita dallo Specialista Otorinolaringoiatra in modo da poter risolvere il proprio disagio al più presto e con l’adeguata soluzione. 

Orecchio

L’orecchio è composto da tre parti:

L’orecchio esterno: comprende il padiglione auricolare, che grazie alla sua particolare forma raccoglie le onde sonore; il condotto uditivo esterno, dove solitamente si forma il cerume; e il timpano, una sottilissima membrana che vibra quando viene colpita dalle onde sonore. 

L’orecchio medio: comprende 3 ossicini (martello, incudine, staffa) che amplificano e trasmettono le vibrazioni sonore all’orecchio interno.

L’orecchio interno: comprende la coclea, una struttura a forma di chiocciola che contiene le cellule sensoriali che trasformano le vibrazioni sonore in impulsi elettrici; il vestibolo con i suoi canali semicircolari responsabili dell’equilibrio; il nervo uditivo che trasmette gli impulsi dalla coclea al cervello, dove vengono interpretati.

Patologie

Il calo uditivo può essere dovuto a:

  • L’invecchiamento fisiologico dell’apparato uditivo legato all’anzianità della persona.
  • Predisposizione genetica.
  • L’assunzione prolungata di farmaci (antidolorifici, antibiotici ecc..)  che possono avere effetti ototossici sul sistema uditivo.
  • Esposizione prolungata al rumore (trauma acustico)
  • Infezioni virali o batteriche.
  • Abuso di alcol e fumo.

Molto importante è osservare uno stile di vita il più possibile sano ed effettuare periodicamente il TEST DELL’UDITO.

Noi consigliamo una volta all’anno compiuti i 50 anni o prima qualora si presentino i sintomi di un calo uditivo.