La perdita dell’udito è una condizione che interessa circa il 12% della popolazione italiana, per un totale di quasi 7 milioni di persone.
Per ricominciare a sentire è importante iniziare a indossare gli apparecchi acustici, ma quanto costano e cosa determina il prezzo di questi ausili?
Il prezzo degli apparecchi varia in base a diversi fattori: il livello di ipoacusia, lo stile di vita, il livello di tecnologia integrato, i servizi d’assistenza offerti dal centro acustico e la soluzione acustica adatta alle specifiche necessità di ciascun paziente.
In linea generale, il prezzo medio di un apparecchio acustico di fascia essenziale/base varia tra gli 800 e i 1000/1500 euro, un dispositivo di fascia media costa tra i 1900 e i 2600 euro e uno di fascia alta ha un range di prezzo compreso tra i 2800 e i 4500 euro.
APPARECCHI ACUSTICI E TECNOLOGIA
Gli apparecchi acustici sono disponibili in un’ampia gamma di tipologie differenti, a cui corrisponde un importo diverso.
Uno dei principali fattori che determina il prezzo degli apparecchi acustici è la tecnologia integrata nel dispositivo.
Due modelli possono sembrare identici dall’esterno, ma la tecnologia interna può essere completamente diversa.
Un livello di tecnologia più elevato comporta una maggiore capacità del dispositivo di mettere a punto il suono in base alla perdita dell’udito e al livello di rumore esterno.
Gli apparecchi acustici di fascia medio e alta offrono funzionalità avanzate che migliorano significativamente l’esperienza di ascolto. Queste funzionalità possono includere:
⁃ Connettività Bluetooth: permette di collegare l’apparecchio acustico a smartphone, televisori e altri dispositivi elettronici, migliorando la qualità dell’audio.
⁃ Cancellazione del rumore: questa impostazione riduce i rumori di fondo indesiderati, facilitando la comprensione del parlato in ambienti rumorosi.
⁃ Adattamento automatico: alcuni dispositivi si adattano automaticamente a diversi ambienti sonori, garantendo una qualità del suono ottimale in ogni situazione.
L’inclusione di queste tecnologie comporta un aumento del prezzo finale, ma offre agli utenti un’esperienza uditiva ottimale.
Un’altra variabile che incide sul prezzo degli apparecchi acustici è la casa produttrice. Marchi noti per innovazione tecnologica, affidabilità e un servizio clienti puntuale tendono ad avere prezzi più alti. Tuttavia, scegliere i modelli di questi produttori, può offrire una maggiore tranquillità e la certezza di alta qualità.
I cosiddetti “top di gamma”, proprio perché dispongono di tecnologie d’avanguardia, garantiscono una qualità del suono percepito superiore rispetto agli apparecchi standard.
QUALITÀ DEI COMPONENTI
La qualità dei componenti utilizzati per realizzare gli apparecchi acustici è un altro fattore determinante nel prezzo. Componenti di alta qualità come microfoni, altoparlanti e processori
garantiscono una maggiore affidabilità e durata del dispositivo, oltre a rendere l’ascolto più chiaro e naturale.
Investire in un apparecchio acustico con componenti di alta qualità può risultare più costoso in un primo momento, ma riduce la necessità di riparazioni o sostituzioni frequenti, rappresentando una scelta intelligente anche sul lungo periodo.
Gli apparecchi acustici possono essere personalizzati per adattarsi perfettamente alla forma dell’orecchio e alle esigenze specifiche del paziente. Questo livello di personalizzazione richiede tempo e competenze specialistiche, comportando un costo maggiore rispetto a un dispositivo standard.
AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DEGLI APPARECCHI ACUSTICI
In alcuni casi è possibile ottenere delle agevolazioni per l’acquisto degli apparecchi acustici.
II Servizio Sanitario Nazionale, infatti, prevede la possibilità per alcune categorie di persone di ottenere un apparecchio acustico digitale interamente finanziato dall’ATS o dall’INAIL, tra cui:
– Tutti i minorenni, a prescindere dal grado di ipoacusia rilevato;
– Soggetti a cui sia stata riconosciuta un’invalidità civile uguale o superiore a 1/3 (34%) per ipoacusia e perdita di 55 db nell’orecchio migliore.
Se si desidera acquistare apparecchi acustici tecnologicamente più avanzati rispetto a quelli forniti dall’ATS/INAIL usufruendo del contributo, è comunque possibile procedere al saldo della sola differenza di prezzo.
Le spese sostenute per l’acquisto, la manutenzione e le eventuali riparazioni dei dispositivi uditivi, inoltre, sono soggette a una detrazione Irpef del 19%.
Per poter usufruire della detrazione, è fondamentale inserire il costo come spesa medica nella dichiarazione dei redditi, includendolo nel Modello 730 o nel Modello Redditi Persone Fisiche.
Gli studi Sentire sono autorizzati alle forniture ATS e INAIL, garantendo a coloro che ne hanno diritto la possibilità di ottenere gratuitamente gli apparecchi acustico.